“Per quale ragione, sir?”
“Non lo so, ma ho l’impressione di poter andare in mille pezzi da un momento all’altro”
“Sir, anche l’oceano, divenendo pioggia, si separa in mille gocce. Eppure nessuno pensa che sia fragile”
“Questo cosa significa, Lloyd?”
“Che la fragilità, sir, non è perdere la propria forma. Ma non accettare di averne altre”
“Grazie mille, Lloyd”
“Prego, sir”
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Non hai nemmeno più l’età per romperti il cuore in così tanti pezzi, perché sei diventata più fragile, mentre correvi di qua e di là a caccia d’amore.
Sei diventata più fragile e nemmeno te ne sei accorta. Così fragile da pensare che è meglio una vita così, grigia e triste e con la luce accesa la sera, quando rientri a casa, piuttosto che il solito volo in mezzo alle emozioni che ti lascia stremata e bisognosa di cure, senza nessuno che te le dia, le cure di cui hai bisogno (…) perché di solito ti presenti come una che sa cavarsela da sé; e nessuno che si accorge che anche basta, non hai più voglia di cavartela da te.La solitudine sono i mille compromessi a cui cedi tra te e te quando giustifichi le mancanze altrui, e ti trovi a battere i piedi come una bambina perché vuoi amore, cazzo, amore e attenzioni e nessuno che capisca quanto, porca puttana quanto, e già mentre fai capricci ti sgridi per niente bonariamente in nome della donna che vuoi essere e non sei.
La solitudine è non esistere, come oggi, e sapere con certezza che non se ne accorge nessuno.
“Lloyd, mi sento fragile”
Se fossi un poeta, ecco di cosa scriverei. Della gente che lavora in piena notte. Uomini che caricano treni, infermiere del pronto soccorso con le mani delicate. Impiegati notturni negli hotel, autisti delle pompe funebri nei cimiteri, cameriere nei caffè aperti tutta la notte. Loro conoscono il tuo mondo, sanno quant’è prezioso che una persona si ricordi il tuo nome… Sanno quanto è lunga la notte. E che rumore fa la vita mentre se ne va.
Se c’è qualcosa di cui sono sicuro è che vorrei coprirti di baci.
In verità, qualche volta ho pensato anche a coprirti di carezze (di quelle delicate che si scambiano al buio, per riconoscersi e appartenersi, gli amanti), ma queste avrebbero avuto un ruolo propedeutico volto a rivelare i punti migliori per distribuire i baci (di cui sopra).
(via perpassareiltempo)
Amo le persone delicate, quelle che se ti giri appena già sentono la tua mancanza, quelle che ti cercano ovunque, in ogni respiro, quelle che ti vivono più di come tu vivi te stesso, quelle che ti pensano con parole e ti parlano con pensieri. Amo le persone che ti sono accanto quando crolli, quando stai male.. quelle che ti consolano e ti amano, quelle che ti stringono l’anima e restano con te, per sempre.
(via robertacroft)
Non si lotta solo nelle piazze, nelle officine,
o con i versi: la lotta più dura è quella che si svolge nell’intimo delle coscienze, nelle suture più delicate dei sentimenti.
Sono le piccole cose ad occupare nel cuore gli spazi più profondi.
Come tesori nascosti, i piccoli gesti, le parole delicate, i gesti d’amore autentici, sono quelli che ci porteremo dentro per sempre.
(via robertacroft)



